Sono stati realizzati pannelli fotovoltaici con un rendimento del 40%. La notizia ripresa da ecoblog parla di una società la Boeing Spectrolab di St.Louis (U.S.A.), che ha realizzato pannelli fotovoltaici con un rendimento del 40.7% a fronte di un 16% circa di un pannello attuale; tale rendimento è stato raggiunto grazie a dei concentratori ottici posti sulle celle. Altra caratteristica di questi pannelli è quella di essere composti da semiconduttori metamorfici disposti a strati ciascuno dei quali specializzato a reagire ad una particolare lunghezza d’onda aumentando lo spettro utilizzabile.
Al momento non si parla di una commercializzazione e quindi nemmeno di costi, ma senza dubbio il risultato è interessante e concorrenziale rispetto ai rendimenti di altri sistemi di conversione di energia, un esempio su tutti un motore diesel ha un rendimento che oscilla tra il 32-38%.



minchia! ho sbagliato, volevo lasciarti un commento qui e non so come mi è andato in SuperMario… va beh! fusa come sempre! ola!!!
Da: clà su Lunedì 12 Febbraio, 2007
alle 22:09
@Volevo investire nel settore energetico, mi consigli di acquistare eolico, solare, o pompe geotermiche di calore?-
http://
fondo-investimento-etico.blog.kataweb.it/il_mio_weblog/2007/05/il_settore_dell.html
Assolutamente niente di tutto ciò, non scherziamo su questa cosa, è una truffa colossale, la grande truffa nei confronti dell’umanità.
Un pannello solare costa 1000 euro, 10 pannelli solari 10.000 euro. Se sullo stesso terreno metti giù 100 piante di legno duro, ottieni energia da biomassa 10 volte superiore, ma attenzione, senza dover investire neanche un euro. Un seme non costa nulla, e delle piantine di un paio d’anni autoprodotte pochissimi euro.
Guarda le Torri di Siviglia, che grande truffa. Sulla stessa superficie poteva essere disposta una foresta. Il costo di una foresta però era di poche centinaia di euro, le Torri Solari di Siviglia invece son costate centinaia di milioni di euro.
Pannelli solari, eolico, geotermico possono andare bene solo in determinate situazioni specifiche molto rare.
Se non sei stupido, datti al business della biomassa, fra sei anni sarai ricco e avrai bloccato il cambiamento climatico.
Infatti le piante assorbono anidride carbonica trasformandola in carbonio, cioè in legna.
L’anidride carbonica è la principale responsabile dell’effetto serra.
Inoltre ogni pianta assorbe dall’atmosfera una gran quantità di calore per la fotosintesi clorofilliana.
Con le piante si arresta la desertificazione, e diminuisce la rifrazione del suolo arido che ricaccia calore nell’atmosfera come se fosse uno specchio contribuendo al global warming.
Infine ogni pianta è un essere vivente attorno al quale vivono tantissime altre specie. Quindi con ogni pianta aumenta l’umidità e la vita e diminuisce l’aridità e la morte.
In Italia ogni anno bruciano boschi per una superficie corrispondente a 20 mila campi di calcio, l’equivalente dell’energia di 15 miliardi di pannelli solari, 7 volte il fabbisogno energetico italiano.
Da: ppaaoollaa su Sabato 23 Giugno, 2007
alle 07:41
tutto vero per lo stodio delle bio masse ,gli alberi, etc.
ma sui tetti cosa ci metti se non celle solari ad alto rendimento? vincenzo.
Da: vincenzo su Domenica 1 Luglio, 2007
alle 19:42
tutto vero per gli alberi e la fauna etc.ma sui tetti cosa ci metti se non celle solari ad alto rendimento?
vincenzo
Da: vincenzo su Domenica 1 Luglio, 2007
alle 19:46
tutto vero per la foresta, gli alberi. la natura etcetera.
ma sui tetti cosa ci installi se non celle solari ad altissimo rendimento?
vincenzo
Da: vincenzo su Domenica 1 Luglio, 2007
alle 19:50
Bruciando 100 piante di legno duro oltre all’energia non ottengo anche anidride carbonica e altre sostanze risultato della combustione?
Le piante durante la loro vita assorbono anidride carbonica ma con la combustione la stessa viene rilasciata nell’ambiente dunque sono identiche al fotovoltaico rispetto al tema dell’abbattimento del Co2 ma si dimentica che oltre all’anidride carbonica la combustione genera anche altre sostanze nocive ….
Da: taddeo su Sabato 14 Luglio, 2007
alle 10:30
Le piante bruciando oltre a rilasciare H2O e CO2 producono chiaramente anche altre sostanze residuali, in genere altre sostanze organiche piu’ o meno incombusti, particolato vario, ceneri ecc. ma e’ tutta roba che per gran parte rimane a terra e assolutamente biodegradabili al 100%; certamente pero’ una parte viene immessa anche nell’ atmosfera coi fumi della combustione: in genere non costituisce alcun problema ma il dubbio mi viene in caso di uso massiccio da parte della popolazione… l’ immissione in atmosfera di grandi quantita’ di fumi da combustione, anche se di legname, potrebbe essere un problema ambientale?
I nei fumi e’ certamente presente del particolato ma la sua natura e’ comunque diversa da quello prodotto dalla combustione dei derivati del petrolio…
certamente e’ un argomento da approfondire.
Da: Alessandro su Mercoledì 28 Novembre, 2007
alle 13:29
—– Original Message —–
From: Domenico Schietti
To: carabinieri@carabinieri.it ; urp.mi@poliziadistato.it
Sent: Monday, January 14, 2008 10:01 PM
Subject: Re: OGGETTO: DENUNCIA SETTA DEGLI INGEGNERI SCIENTISTI
CARISSIMI
E’ possibile costruire pannelli solari da 100 € con resa tripla rispetto a quelli fotovoltaici.
Dovete utilizzare le Celle di Peltier.
Qando vengono attraversate dalla corrente elettrica hanno la particolarità di scaldare da un lato e raffreddare da quello opposto.
Sono ottime per frigoriferi ed impianti di deumidificazione come la Serpentina elettrica.
Le Celle di Peltier sono reversibili, quindi se scaldate da un lato e raffreddate da quello opposto, generano energia elettrica.
I dispositivi a semiconduttore possono ricavare elettricità dagli sbalzi di temperatura senza parti in movimento, senza apparati elettromeccanici più o meno complessi, ma semplicente tramite dispositivi statici che non richiedono alcuna manutenzione.
Il pannello solare con le Celle di Peltier era già in vendita dal 1973, ma fu tolto dal mercato ed è scomparso nel nulla.
Era costituito da un semplice pannello di metallo scaldato dal sole a contatto con una delle estremità delle Celle di Peltier, e una vasca piena d’acqua all’ombra, spesso gelata come in montagna in inverno, che raffreddasse l’altra estremità del semiconduttore.
Con 100 € è possibile costruire un pannello solare in grado di fornire circa 70 wh di corrente per alcune ore al giorno.
BASTA CON LA DISTRUZIONE DELLE FORESTE
Si tratta di un complotto globale per eliminare con metodi bastardi oltre 3 miliardi di persone
PER LA MILIONESIMA VOLTA VI COMUNICO ANCHE CHE HO INVENTATO UN METODO PER FARE ACQUA POTABILE CON LA SERPENTINA AL PREZZO DI 0,002 AL LITRO ANCHE IN MEZZO AL DESERTO DEL SAHARA
Non posso frequentare da anni i miei amici, devo vivere in povertà assoluta in semiclandestinità, mi hanno usurpato decine di mie idee vendendo centinaia di milioni di prodotti derivati dalle mie idee.
Il mondo è dominato da alcune gang che fanno il bello e il cattivo tempo su scala globale.
Vi ricordo anche che ormai da anni ho confutato la legge di Boyle – Mariotte dimostrando che tutto quello che viene insegnato nelle scuole e nelle università scientifiche è falso e quindi che la setta degli ingegneri scientisti manipola la verità per ottenere decine di miliardi di euro di finanziamenti pubblici.
Vi prego di intervenire, di iniziare le perquisizioni nelle università, nelle sedi dei media, e di diffondere la notizia che non esiste nessun problema energetico, ma che si tratta di un complotto globale.
Domenico Schietti
100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com
Da: ppaaoollaa su Lunedì 14 Gennaio, 2008
alle 22:19
Sui tetti che ci metti al posto del fotovoltaico?
Due dita di terra, che fanno da isolante termico, e un po di prato che smaltisca anidride carbonica.
Lavoravo all’Enel un paio di anni fa e sono stato al grtn a depositare domande per il primo conto energia… non conviene fare questi impianti! Le grandi società (enel etc) li fanno solo perchè obbligati dall’authority perchè NON sono redditivi (facevo i conti economici su questi tipi di impianti, considerando però tutte le voci, comprese manutenzioni e rotture varie con alla mano dati confidenziali dei produttori)
NON conviene.
Visto che inoltre una motivazione a favore del fotovoltaico sono gli alti costi dell’energia in Italia, sappiate pure che derivano dalle speculazione che vengono fatte dalle grosse compagnie per comprare energia all’estero e rivenderla in italia, speculando sia sullo spread che su una voce in bolletta (costi di dispaccio) che è proporzionale alla tariffa (ergo, maggior tariffa, maggiori i costi di spaccio…).
Saluti
Da: Ale su Venerdì 22 Febbraio, 2008
alle 17:12
[...] dollaro!!! Altra tecnologia potenzialmente ottima è quella della Soliant ed anche i pannelli della Boeing Spectrolab sembrano promettere bene. Insomma il pannello Emcore (che dicono non saràmolto costoso) promette [...]
Da: Nuovi impianti ad alto renimento - EnergeticAmbiente.it su Martedì 24 Giugno, 2008
alle 21:00
ppaaoollaa: ma lo sai che io ho volato fin sulla luna sbattendo le ali?
però nessuno mi crede: accidenti, datevi da fare perché vi posso assicurare che si fa….
ma che cavolo stai a dì !!!
Da: paolo su Giovedì 3 Luglio, 2008
alle 21:00
Ragazzi, vorrei metter su un’azienda costruttrice di pannelli solari, ma non saprei da dove comuinciare, sapete dirmi qualcosa o magari indirizzarmi a qualche sito? Magari solo per sapere se ci sono dei contributi da parte dello stato?
Ciao a tutti, e grazie in anticipo della Vostra attenzione
Da: Piervincenzo su Martedì 8 Luglio, 2008
alle 12:11
ciao Piervincenzo, anche io vorrei creare una piccola azienda, fammi sapere qualcosa
Da: Vincenzo su Giovedì 19 Marzo, 2009
alle 08:03
Ciao a tutti io vorrei realizzare un impianto elettrico totalmente indipendente dalla rete nazionale , tramite fotovoltaico, eolico e gas. La cosa è fattibile legalmente?
Da: Francesco su Domenica 19 Aprile, 2009
alle 08:30
il 95% dell’ossigeno viene prodotto dalle alghe..non dagli alberi..l’effetto serra non è reversibile..e non è curabile di certo facendo crescere qualche foresta..siamo onesti con noi stessi..tentare di riparare ad anni di inquinamento sconsiderato non si può fare..piuttosto che travestirci da ecologisti parliamo solo di cose vere..se con i nuovi pannelli si ha una produzione molto alta di energia ne vale la pena l’installazionec altrimenti tanto vale continuare sulla nostra strada..
Da: pancrazio su Lunedì 27 Aprile, 2009
alle 22:02
schietti anche io ho creato un motore che gira con magneti permanenti ma lho dovuto distruggere ora sto studiando le celle di peltier voglio craare un sistema per creare energia da parti statiche cosi creo la mia centrale elettrica e trasormo anche la mia makkina in alettrika altro che celle a combustione
Da: santino su Giovedì 29 Ottobre, 2009
alle 20:10