Su vari blog è uscita la notizia che viene sperimentata una batteria alimentata a pipì; sembra si tratti di un pezzo di carta immerso in una soluzione di cloruro di rame, frapposto a due strisce di magnesio e rame, il tutto rivestito di plastica. Quando una goccia di urina arriva al foglio attraverso un’ apertura nella plastica, avviene una reazione chimica che genera elettricità. Il prototipo di batteria produce circa 1.5 volts, la stessa quantità per intenderci di una batteria tipo AA, e dura 90 minuti. Le prestazioni della batteria sembrano destinate a migliorare aggiustando la geometria e i materiali del prototipo. Dopo alcune ricerche per verificare la notizia tutto sembra rimandare a Institute of Bioengineering and Nanotechnology di Singapore.
Inserito da: eburum4 | Domenica 4 Marzo, 2007
Batteria a pipì
Pubblicato in Biologico, Curiosità, Energia, Notizie pubbliche
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