Peter Strasser e il suo staff di ricercatori della University of Houston Cullen College of Engineering ha scoperto una nuova classe di catalizzatori che potrebbe rivoluzionare la tecnologia delle celle a combustibile.
Nelle celle che conosciamo fino ad oggi l’elettrocatalizzatore è principalmente costituito da platino, materiale che raggiunge l’esorbitante prezzo di 23000 €/kg.
Le nuove celle sarebbero invece composte da una lega di rame, cobalto e platino depositati in forma di nanoparticelle su un supporto di carbonio.
Applicando all’elettrodo una corrente alternata il rame, presente sulla superficie delle nanoparticelle, si separa dalla lega. Come risultato si ottiene un nucleo composto dalla lega ricca in rame e un guscio costituito quasi esclusivamente da platino.
In questo modo le distanze di legame tra gli atomi del platino sono minori e l’ossigeno si lega più facilmente alla superficie, con una conseguente reazione di riduzione 4-5 volte superiore.
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(l’animazione è tratta dal sito www.carid.unife.it)




Per quanto nano sempre platino c´é, quindi solo idrogeno e niente caburanti o addio platino.
Da: Silvano su Giovedì 12 Giugno, 2008
alle 22:49